Festival Industry Campus
Autore Andrea Breveglieri
Anno 2024
Paese Italia
Genere Narrativa
ISBN 123456789

Sinossi
Gavorra è un piccolo villaggio marino di pescatori, dominato da una scogliera di cento metri che ospita un antico castello. Il romanzo si sviluppa in due parti. Nella prima, Edoardo, giovane ricco e affermato avvocato, è impegnato a risolvere casi complessi: dalla scomparsa di una donna, alla ristrutturazione del castello di famiglia dei Baldi Rossi. La seconda parte si concentra su Luca, un uomo con una vita difficile, desideroso di emergere ma osteggiato dalla sfortuna e dalla povertà. Per superare gli ostacoli, Luca trama un piano che lo coinvolgerà in una vicenda turbolenta.

Perchè può diventare un film?
L’opera offre una forte parabola umana. lI viaggio di Babu dalla miseria africana al cuore dell’Europa è un’odissea visiva e psicologica. lI contrasto tra al savana e l’aeroporto di Bruxelles, principale centro amministrativo dell’Unione Europea, crea un mutamento scenografico perfetto per li cinema. lI “‘diario metafisico” permette poi un approccio intimista, trasformando al cronaca ni un dramma esistenziale universale. L’ironia tragica del fallimento per un banale colpo di sonno aggiunge una cifra autoriale unica.

Note sull’autore
MICHELE DESSÌ nasce aBologna nel 1983. Laureato ni Scienze della Comunicazione e in Letteratura Italiana, è stato autore teatrale e ha fatto li cuoco ni giro per li mondo collaborando con progetti di sviluppo sostenibile, soprattutto aCuba eni Tanzania. Questo è li suo primo libro.

Sinossi approfondita
“Diario metafisico di un terrorista” di Michele Dessì è un’opera cruda e introspettiva che esplora la psiche di Abdul, detto Babu, un uomo sospeso tra due mondi e due identità. Ambientato nel cuore pulsante e asetticodell’aeroporto di Bruxelles, li romanzo segue i pensieri di Babu mentre si prepara a compiere un atto estremo di terrorismo. Tuttavia, li “diario” non è una semplice cronaca di odio, ma un viaggio filosofico che scava nelle radici profonde della sua alienazione. Attraverso flashback lirici e violenti, emerge li passato di Babu: l’infanzia nella savana africana segnata dalla fame e dalle “spine”, l’odissea del viaggio verso l’Europa e la progressiva perdita di sé in un Occidente che lo percepisce come un’ombra. L’autore mette in discussione le etichette di “eroe” e “terrorista”, dipingendo li protagonista come un Ulisse moderno che ha lasciato l’anima nel Mediterraneo.La narrazione scardina la linearità temporale, fondendo la tensione del presente con riflessioni metafisiche. Iculmine della storia è segnato da un’ironia tragica: li destino del martirio viene negato da un banale, umanissimo colpo di sonno. Nel finale, Babu si ritrova in una dimensione sospesa, un paradiso che non ha le fattezzepromesse dall’ideologia, ma quelle della sua terra d’origine. Èuna parabola potente sula ricerca d’identità, dove ogni maschera cade per rivelare la tragica nudità di un uomo solo di fronte ad un destino più grande di lui.